GRUPPO FONICO LOCALE


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Biografia


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Biografia GFL

Il gruppo fonico locale esiste nell'attuale formazione da anni:Rudy alla voce e chitarra;Ghillo Scott Lorenzo Galli alla voce e chitarra ; Lucio Busso al basso e voce e Andrea Tone alla batteria e voce... nel 2005 il tastierista e' stato sostituito da un altro chitarrista perche'……. nel nostro territorio non c'era nessun altro tastierista ..ah ah ah . La musica di riferimento e' un mix tra Tom Petty, Eagles, ZZ TOP, cantautori Italiani e chi più ne ha piu' ne metta. In ogni caso l' ultima nostra preoccupazione e' quella di essere cloni di qualche genere. Saremo presuntuosi ma e' cosi'. I componenti del gruppo hanno diverse esperienze musicali alle spalle avendo suonato un po' in tutta Europa e nel momento in cui hanno deciso di partecipare al GFL hanno messo definitivamente da parte l'idea del facilismo da Cover Band: GFL suona Musica propria , con testi propri e non gioca a far finta di essere una Rock Star.
Francamente delle Rock Star ce ne fottiamo perche' l'idolatria di un cantante o di un chitarrista ( a noi, che facciamo fatica a credere in Dio) ci sembra demenziale. Pensiamo che le canzoni,sono come le poesie: belle o brutte chi le ascolta ne gode (o meno) e ne trae quel che piu' gli piace.
Ci picchiamo di essere molto avanti in quello che diciamo e molto Crunch in quello che suoniamo.
Siamo tendenzialmente belli e un po' soprappeso a parte uno (il bassista, che e' secco come un bastone);ci piacciono le donne e, non drogandoci, surroghiamo con vino o birra. Non ci ubriachiamo mai, siamo un sacco simpatici e dal vivo sembra che abbiamo un candelotto di dinamite nel culo.Col che' vi salutiamo.
Amen

Gruppo fonico locale



Leggenda e verità



La massima parte di coloro che leggeranno queste righe, ci conoscono “dai tempi che Berta filava”: per loro ogni nota sarebbe inutile perché sanno – di noi – cose che neppure noi stessi ricordiamo.
Ma per i restanti milioni di Italiani che mai ci hanno visti o sentiti? E per il miliardo e mezzo di Cinesi? E per il miliardo di Indiani (quelli senza penne)? Queste righe sono massimamente per loro, così che abbiano ad apprendere e conoscere chi è, cosa fa, cosa pensa il Gruppo fonico Locale , in acronimo GFL .

* * *
La Leggenda

Dalla “Saga della fratellanza di Mondo” –


Siamo originari di “Mondo”, terzo Pianeta dell’ultimo sole della Galassia Marcingout; siamo figli di madre umana e all’epoca del secondo conflitto intergalattico, quando Re Silviano I conquistò anche le periferie della grande Nube del Cigno, eravamo nati da pochi cicli astrali.
L’invasione delle prosti-macchine (che all’epoca si chiamavano soldati del bene), colse Mondo del tutto impreparato: il nostro antico e nobile popolo, allorchè furono proiettati i primi ologrammi delle Prosti – macchine, cessò di combattere affascinato dagli attributi dei soldati del bene e restò psico-prigioniero delle avanguardie di Silviano I. Nulla si sapeva, all’epoca, delle sostanze ipersiliconiche elaborate dagli scienziati di Plasticon (il pianeta originario di Silviano) e dei loro effetti erotoavvolgenti.
La Civiltà di Mondo si schiantò in pochi anni; solo alcuni Mondesi, insensibili alle Prosti – macchine perché eterosoddisfatti, si salvano e si rifugiarono nelle fitte foreste della fascia subtropicale del Pianeta, dove anche le comunicazioni satellitari erano impedite dalla natura radiorepellente delle foglie della foresta. Per questo i superstiti chiamarono quella inestricabile boscaglia “Foresta Madre”.
Protetti dall’insuperabile barriera della Foresta Madre, i pochi Mondesi recuperarono e rielaborarono le loro più antiche tradizioni, tra le quali anche l’oramai sconosciuta e dimenticata facoltà di pensare.
Alcuni Mondesi, inviati in esplorazione nelle zone cadute in mano a Silviano, caddero prigionieri delle prosti – macchine e furono torturati lungamente con i più sofisticati sistemi di psico- convincimento (furono costretti ad assistere, per giorni, a scuotimento mammellare oloprodotto di soldatesse nemiche, mentre veniva loro somministrato direttamente in vena un concentrato di Argaiv – che Silviano usava leggere al contrario).
Alcuni, purtroppo, morirono; pochi altri riuscirono a fuggire e trovarono rifugio ancora una volta nella Foresta Madre.
Furono loro a narrare le storie che poi formarono il corpo centrale della “Saga di Mondo”, cantata dal Gruppo fonico locale col titolo di “ Fratelli nel Blues”.
E’ dai quei pochi eroi che rinacque la nostra attuale civiltà, così come la conoscete oggi.
Ma quei tempi bui e crudeli potrebbero tornare se solo rinunciassimo, ancora una volta, ad usare il nostro cervello.
Per questo la Storia di Mondo e la saga della fratellanza non deve essere dimenticata.
Ed è sempre per questo che, oggi, su Mondo siamo ancora tutti fratelli.

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LA RICOSTRUZIONE STORICA


Se a parlare fosse l’ultimo Androide di Blade Runner, l’enunciazione inizierebbe così:
“Ne ho viste io di cose che voi umani non potete nemmeno immaginare….”
Infatti, carissimi, il Gruppo Fonico Locale ha visto gli ultimi fuochi dell’Hard Rock; poi ha visto improbabili chitarristi punk alle prese con altrettanto improbabili esecuzioni; poi abbiamo visto seppellire le chitarre e suonare solo tastiere; e poi riesumare le chitarre e seppellire le tastiere e ancora abbiamo visto gente che prima cantava e poi si è messa a parlare; e poi gente che parlava, mettersi a cantare; poi qualcuno che ragliava; e poi uno che sussurrava “fiore di maggio” e un altro che gridava “voglio vederti godere”; abbiamo visto chitarristi suonare con il volume a 1, tanto che non si sentiva niente e altri che facevano fondere i coni dell’amplificatore perché facevano tre giri della manetta del Master; uno che sputava sul pubblico; un altro che non ha mai saputo un cazzo, enunciare teoremi filosofici…….
Be’, vi assicuriamo che in un simile zibaldone non è facile muoversi .
A chi – legittimamente – ci chiede dove ci collochiamo, non sapremmo cosa rispondere. E credete, non è un modo di chiamarsi fuori per definirsi, di riflesso, originali …vero è che alla fine siamo tutti inevitabilmente il prodotto di tutto quello che abbiamo visto e sentito.
Credete forse che ci sia qualcuno in grado di fare un discorso, scrivere una canzone, comporre una musica o fare un quadro o anche solo esporre un’idea che sia completamente nuova e scevra di cose mai sentite o viste prima? E’ ovviamente impossibile.
Noi però le chitarre non le abbiamo mai seppellite.
E nemmeno il cervello (solo qualche volta annaffiato a vino).
E abbiamo finalmente capito che suonare è cosa che deve dare soddisfazione immediata …..a noi; se quello che diciamo e i rumori che emettiamo (ehm ehm), trasmettono qualche pulsazione anche a voi, bè, la cosa non può che farci sommo piacere.
Quanto a chi ci disistima…..una risata lo seppellirà.

* * *

Vi interessa sapere chi siamo?
Se ci dedicate tre minuti, prendete una nostra canzone e ascoltate ad ALTO volume….diventerete anche voi Fonici locali.
Provate per una volta a sentire con le vostre orecchie e ad elaborare col vostro cervello.
Sbattetevene di quelli che vanno per la maggiore: di solito sono dei disadattati, teste di minchia, egoisti e figli di puttana autorefenziali.
Prendete una nostra canzone e pensate quello che volete.
La canzone voleva dirvi proprio quella cosa lì.

FABIO RUDY AZZIMARRO TRAVE SPACCAMONTAGNE: sono chitarrista e cantante; me ne sbatto del divismo, sono bello e molto intelligente, quasi come una gallina e suono la chitarra ogni volta che ne ho voglia. Una vera pacchia. Che cazzo me ne frega?
GHILLO GALLI LORENZO SCOTT: sono chitarrista e cantante; sono capace di fermare un meteorite lanciato al massimo con un urlo; sono bello ed intelligente (io capisco quasi come un fagiano) e quando canto io gli altri stanno muti. Una vera orgia. Che cazzo me ne frega?
LUCIO GUZZO BUSSO SGARBAGNATICO: suono il basso e faccio i cori. Li faccio solo quando mi pare , sono bello e senza eta' e se mi guardi negli occhi sei in mio potere. Fischio molto bene ed ogni tanto prendo la scossa. Mi piacciono molto le donne e di tutto il resto, a dire la verità, che cazzo me ne frega?
Andre TONE: strapazzo tamburi e piatti da vero professionista; sono intelligente e bello ma sopratutto affidabile , come un tacchino ,mi piace la Fusion e quando suono il ROCK con i GFL....bhe' attenti a voi,potreste ribaltarvi.



GRUPPO FONICO LOCALE – APPENDI UNA NOSTRA FOTO NELLA TUA CAMERA.



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